Benvenuto nel mio blog :)
Nel darti il benvenuto nel mio blog, ti ricordo che qui i contenuti e gli spazi sono perennemente in progress, in lenta evoluzione con dinamismo post-appost-futuristico proveniente dai Marinetti Boccioni e Balla di Clarksdale (li trovi ‘mbriachi al primo bar, con Sonny
). Prima o poi sistemerò tutto il casotto, per ora mi limito a ricordare ai più frettolosi che il nostro tempo sta arrivando in 12/8 dal Delta
(quindi accendete ma, se mi seguite: occhio all’incrocio sul turn-around!!
)Appena risolverò un po’ di robe, con calma forse attiverò anche il link per RadioCANNApuntoBIS: la radio con la banda larga più sbandata del pianeta, oltre che il mio canale video dedicato alla Sacra Pianta ed al suo uso nella Sclerosi Multipla. Scrivo soprattutto di Cannabis Terapeutica NATURALE: della mia medicina NATURALE e, dal mio punto di vista, del suo uso terapeutico nella Sclerosi Multipla. In rete lo faccio sempre utilizzando volontariamente termini impropri ed espressioni prive di forma accademica, e, lo faccio in questo modo proprio per sottolineare chiaramente che non sono un medico e che non dispenso consigli medici. Né gratis, né a pagamento.
Sono molto oltre la scienza ufficiale e sono qui solo per educare – soprattutto i medici e i nuovi pazienti – alla Sacra Pianta.
Una chiara dimostrazione del passaggio di Cristo sul pianeta ed una medicina miracolosa da rendere presto obbligatoria per tutti. In varia misura, da 2 a 90 anni. Tutti.
Marco Di Paolo
Sulla scelta degli ibridi idonei
aprile 10, 2012 di Marco Di Paolo · Lascia un commento
Ho già scritto tante volte che gli ibridi Indica/sativa conservano solo in parte le caratteristiche mediche dell’Indica e, che hanno sempre una azione monca. Talvolta molto potente e con singoli caratteri medici amplificati, ma sempre circoscritta solo a contrastare pochi sintomi. Una azione monca che infatti impone sempre la scelta di più genetiche per quadri sintomatologici complessi. ( ..vedi tu che cazzo mi tocca scrivere. Gli unici “quadri” che conosco sono quelli dipinti da me
)
Ma ho scritto anche tante volte che – in presenza di genetiche ibride idonee per trattare il dolore, le contratture e l’ipertono muscolare grave – la loro azione potente e priva di equilibrio permette un approccio contro questi sintomi bastardi con un dosaggio terapeutico più basso altrimenti impossibile, in particolare se molto gravi.
Sui sintomi citati, cioè, l’azione sbilanciata di certi ibridi rappresenta una scelta limitata ma più facile. Soprattutto per i malati poco portati per le “pratiche” (Cit. P.)
Purtroppo però gli ibridi non vengono selezionati per i loro caratteri medici. Inoltre nel tempo perdono vigore e, con esso, in parte anche la potenza in quella residuale azione di cui dicevo, non più idonea nel determinare neanche la remissione di quei singoli sintomi.
Per provare a rinfrescare le linee di genetiche ibride che manifestano una visibile (visibile dal punto di vista botanico) perdita di vigore, sappiamo che si può intervenire in diversi modi più o meno scontati. ..ma anche che a noi in questa sede non interessano. Perché, prima di tutto il web è strapieno di manuali per apprendisti stregoni e, poi perchè io categoricamente non sono qui per insegnare qualcosa a qualcuno sul “come crescere erba medica”, categoricamente, non esiste. Ma, non solo, anche perché in ogni caso nel constatare la necessità di un refresh, i breeders come premesso considerano solo il giudizio di un “vigore” necessariamente relativo ai soli caratteri botanici (..ed in parte ludici)..
Non solo bis. Perché non contenti, poi, seguono come tordi le minchiate spacciate dalla ricerca finta sugli elementi noti. Generalmente per vantare una qualche presunta scientificità di un operato che, invece, si rivela soltanto estremamente idiota, anche se è commercialmente valido grazie allo scarso livello di attenzione dei loro clienti. Quindi selezionano fenomenicamente con l’occhio fisso anche al tiaccaspruzz e, inconsapevolmente, agli interessi della lobbie.
Secondo me ad una persona sveglia e con un minimo sindacale di neuroni attivi possono bastare poche righe di questa paginetta, dove mi sembra si ricordi chiaramente che in genetica il vigore si ottiene con l’ibridazione di genetiche pure (almeno una ogni tanto
).
http://it.wikipedia.org/wiki/Gregor_Mendel#Le_leggi_di_Mendel
Oltre la naturale perdita di vigore che può comportare anche una perdita di potenza nell’azione terapeutica, dicendo “può” – proprio per questo – sottolineo che i diversi caratteri medici non sono necessariamente espressioni dei caratteri fenotipici e, soprattutto, CHE NEGLI IBRIDI POSSONO SCOMPARIRE IMPROVVISAMENTE CON UN QUALSIASI REFRESH PRIVO DI RISCONTRO OGGETTIVO SULLA MALATTIA: PEGGIO DEL CONIGLIO SCEMO DI SILVAN! ![]()
Leggete quella paginetta su Mendel e poi riflettete su questo: ogni ibrido di skunk è frutto di una precedente ibridazione. Le skunk sono ibridi che a loro volta vengono sistematicamente ibridate altre mille volte con genetiche già ibridate e spacciate per pure, invece ibridi a loro volta (la stragrande maggioranza delle Super skunk è frutto di incroci con NL precedentemente rinfrescata con l’acqua fresca, ibridata con bottiglie apparentemente di marca ma, scadute e spacciate oscenamente per pure afghani o pure pakistani
).
Per queste ed altre mille ragioni, oggi non esiste una sola possibilità di consigliare o semplicemente segnalare un ibrido “certamente”, ripeto, “certamente” idoneo sui sintomi della SM. Non senza aver prima constatato la presenza di quei caratteri medici nella GENERAZIONE INTERESSATA!!
Ma perché? Perché è chiaro come la luce che, tanti fenomeni non hanno ancora capito che un qualsiasi ibrido oggi definito F1 dalla stragrande maggioranza delle seed banks,, è solo un ibridozzo del cazzo che dal punto di vista terapeutico sfuggirebbe sempre alla legge di uniformità degli ibridi di prima generazione. Perché non sarebbe un F1 genetico. E poi perché anche se fosse davvero un F1, non avrebbe valore terapeutico in premessa, come dicevo, perché i caratteri medici possono variare anche integralmente ed anche a distanza di poche generazioni, anche nell’ambito dello stesso fenotipo.
È chiaro che scrivo questo solo per chi conosce l’erba medica, chi cresce e seleziona genetiche idonee su una qualche malattia di merda. Chi non ne sa una mazza riterrà le mie chiacchiere prive di senso ed anche ripetitive e noiose.
In tutta onestà non mi interessano né i commenti degli pseudo-fenomenici-scienziati del tiaccaspruzz, né quelli di altri tordi. Così come non mi interessano i conticini delle seed-banks. Mi interessa solo che dalle mie chats altri malati possano trarre beneficio per la propria salute.
E poi, anche dire per una volta una qualche verità o, opinione, priva di interessi. (..cmq qui spero di aver chiarito finalmente perché non sopporto più segnalare ad altri pazienti le genetiche di ibridi olandesi idonei per la Sclerosi)
..poi ancora una, se mi seguite: occhio!
..
..occhio a tutti gli esperti di brioche che continuano a sostenere una presunta unicità delle diverse varietà di cannabis. Lo fanno per delegittimare ogni approccio che sia genetico, naturale e, privo di interessi e di possibilità di essere sfruttato dalla lobbie.
L’erba medica è solo Indica, ma ce ne sono almeno altre due varietà “degradate” : la sativa e la ruderalis (che vanno rigorosamente distinte dall’erba medica..).
Ed a quei tordi che oggi dicono boiate di questo tipo: “assolutamente, non esistono più le genetiche pure, è inutile che parli di riferimento genetico stabile ed obiettivo, non esiste più”. Rispondo: “rassegnatevi”!!” :D
Marco Di Paolo
